
Negli ultimi decenni i bisogni di cura delle famiglie sono aumentati in modo esponenziale ed il Welfare italiano ha faticato nell’approntare risposte adeguate e strutturate in grado di costruire una Italia inclusiva che sappia farsi carico di famiglie, anziani, bambini, senza riversare su di loro le fragilità di un sistema che spesso li lascia soli ad affrontare la normalità problematica della vita quotidiana.
La coscienza della fragilità si nasconde dietro i volti di chi è impegnato in questo settore composto per la maggior parte da donne immigrate che, anelli deboli della cosiddetta catena della cura, sommano alla loro difficile condizione di straniere anche la precarietà economica e sociale condivisa con le lavoratrici italiane.
Nel tentativo di prendersi cura di queste fragilità e dare nuovo vigore ai diritti sanciti dalla Carta Costituzionale, le Acli Colf e le Acli vogliono celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia consegnando al Paese un pensiero sulla cura, dando voce a chi non ne ha.
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